Ostriche e Champagne

, il cicchetto più gettonato

Ampliare le occasioni di consumo, catturare nuovi clienti. Queste le intenzioni di Felice Tiozzo con la creazione di un corner ostriche.

02 Settembre 2008

l format a cui si è ispirato Tiozzo, di chiara matrice francese, ricalca però lo Champagne & Oyster Bar dei grandi magazzini Harrods che il nostro ha visitato durante un viaggio a Londra. Per il ristorante si tratta di un autentico tocco di internazionalità che può tranquillamente convivere insieme alle tradizioni di una cucina millenaria a base di ricette di pesce come risotti, fritture e saôr.
Corner per molluschi
Così, al ritorno in Italia, lo chef dal passato di geometra, inizia la progettazione di un banco rivestito in teak e dotato di una capiente cupola di cristallo, al cui interno sistemare su un letto di ghiaccio tritato le ostriche. Due aziende di Chioggia, Cam e Linea Blu, sono state chiamate a selezionare tre qualità diverse di ostriche: le tondeggianti Belon e le Fines de Claire francesi, oltre a una specie italiana locale riconoscibile dal gusto asprigno, intenso e tipicamente marino. Le ostriche sono aperte al momento e servite in varie combinazioni: da una base di tre per tipo a un totale di una dozzina (da 4 a 12 euro). Sul banco fanno bella mostra di sé anche scampi da degustare crudi e gamberi “carabineros” rossi siciliani. Da servire rigorosamente con Champagne (Diebolt-Vallois, J. Lasalle, Roederer Brut Premier) al calice.

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